Sulle fosse comuni non mettono le croci, E non ci stanno le vedove a singhiozzare; - Qualcuno vi porta dei mazzi di fiori, E vi accendono il Fuoco eterno. Qui prima si alzava tutta la terra in fiore, Ora invece - soltanto lastre di granito. Qui non esistono destini personali - Tutti i destini sono fusi insieme. E nel Fuoco eterno vedrai: un carro armato saltare in aria, Isbe russe in fiamme, In fiamme Smolensk e in fiamme il Reichstag, In fiamme il cuore di un soldato. Sulle fosse comuni non ci sono vedove in lacrime - Qui ci vengono persone più forti, Sulle fosse comuni non mettono le croci... Ma forse che questo è di conforto?!
© Stefano Fronteddu. Traduzione, 2010